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1° ITINERARIO :
Prima di arrivare a Oschiri, provenienti da Olbia, lungo la vecchia statale 199,si imbocca a sinistra una strada di campagna che porta alla chiesetta medioevale di Madonna di Othi. Nella stessa zona oltre al santuario si potranno ammirare la necropoli di Malghesi, che conta più di trenta domus de janas, le rovine della chiesa di Santu Mihali e l'adiacente pozzo sacro. Percorrendo la stessa strada si potrà giungere per l'ora di pranzo al Su Filigosu, dove si potrà sostare nelle aree attrezzate e quindi fare una passeggiata in mezzo alla natura incontaminata, sperando di incontrare alcuni degli animali che qui trovano rifugio.
Il pomeriggio potrà essere dedicato alla visita dell'abitato di Oschiri: oltre alla chiesa Beata Vergine Immacolata e ad alcuni suggestivi vicoli, sono sicuramente da vedere la chiesa medioevale di S. Demetrio, ubicata all'interno del cimitero, e la zona di Santo Stefano dove si potranno visitare la chiesetta ,le domus de janas e le particolarissime sculture rupestri.
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2° ITINERARIO :
Prima di arrivare a Oschiri provenienti da Sassari, si imbocca sulla destra lo svincolo per il Santuario Nostra Signora di Castro. La mattina potrà essere dedicata oltre che alla visita della chiesa anche a quella dei reti dell'antico accampamento romano. Da qui ci si potrà dirigere verso le rive del lago Coghinas e magari pranzare presso un a delle strutture ricettive qui presenti. Il pomeriggio potrà essere dedicato a una passeggiata a piedi o a cavallo sulle pendici del Limbara o sulle rive del lago, sulle quali in periodo di secca sarà possibile ammirare una tomba dei giganti in stato di buona conservazione, l'antico ponte sul fiume e i resti del passaggio dei romani. Allontanandosi dal lago, in direzione di Ozieri, si potrà inoltre visitare il nuraghe di Monte Ulia.
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